Le fondamenta del risparmio

L'importanza della diagnosi energetica

Ogni intervento di efficientamento condominiale non può che partire da una buona diagnosi energetica. La sua funzione è infatti quella di fornire le raccomandazioni sugli interventi che permettano di ottenere un risparmio energetico per l’intero condominio.

Questa fase preliminare è quindi alla base anche della contabilizzazione del calore, e può essere svolta in conformità con la Norma UNI 10200:2015. Con il DLgs 73 del 14 luglio 2020 è stato di fatto eliminato l’obbligo di svolgere una diagnosi energetica per i condomini, ma ricorrere a questo strumento è un’ottima opportunità per fare efficienza e ridurre i consumi dello stabile.

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  • Analisi dettagliata dei consumi energetici condominiali.
  • Valutazione dell’efficienza dell’impianto di riscaldamento centralizzato.
  • Pianificazione funzionale degli interventi di contabilizzazione del calore.

IL PRIMO STEP DEL RISPARMIO

Affidarsi a una ditta specializzata e affidabile per la diagnosi energetica ti permette di individuare le soluzioni migliori per il risparmio energetico.

UNA GUIDA SICURA PER L'EFFICIENZA

I nostri tecnici M&PF sono in grado di individuare anomalie e pianificare gli interventi mirati per migliorare l’efficienza energetica del condominio.

LA PRECISIONE SU CUI CONTARE

La precisione è alla base del nostro lavoro, alimentata dal motore della nostra esperienza. Per una diagnosi energetica a regola d’arte, puoi contare su di noi!

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IL RIPARTO DELLE SPESE A REGOLA D'ARTE

Come svolgere una corretta diagnosi energetica

La diagnosi energetica va affidata a un professionista specializzato scelto dall’assemblea condominiale. Per effettuare un’analisi completa e a regola d’arte è necessario che il professionista acceda ed effettui un sopralluogo nei locali tecnici del condominio e in tutti gli appartamenti. In questo modo non sarà possibile avere contestazioni sui risultati e sulla nuova tabella millesimale di riscaldamento.

La diagnosi energetica si conclude con la produzione di un capitolato tecnico, contenente tutte le specifiche per gli interventi da eseguire per un riparto equo ed efficiente delle spese condominiali, sulla base del quale affidare alla ditta l’installazione di un impianto di contabilizzazione del calore all’interno dello stabile.

DIAGNOSI ENERGETICA E RIPARTIZIONE DEL CALORE IN CONFORMITÀ ALLA UNI 10200:2015

A seguito delle direttive europee, delle leggi (D.lgs. 102/2014) e delle norme (UNI 10200:2015), il condominio e l’amministratore si trovano nella condizione che, senza un progetto redatto da un professionista abilitato, non si possa determinare il corretto riparto delle spese tra i condomini.

La norma UNI 10200:2015 regola ed esprime chiaramente i principi su cui deve essere basata la ripartizione delle spese di riscaldamento negli edifici condominiali. Tale norma permette di effettuare una ripartizione a “regola d’arte” e, con l’entrata in vigore del Decreto Legislativo 102/2014, la sua applicazione risulta essere cogente.

La norma 10200:2015 prevede che la ripartizione sia basata sui risultati derivanti dalla Diagnosi Energetica con la quale, in particolare, sono calcolati e definiti: la quota involontaria, la quota a consumo, i nuovi millesimi di riscaldamento (di fabbisogno utile) e i millesimi di acqua calda sanitaria (se centralizzata).

Si sottolinea infine che il D.Lgs 102/2014 non consente l’applicazione di nessun fattore correttivo o di ponderazione sulla quota a consumo.

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