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M&PF contabilizzazione del calore

LA VALVOLA TERMOSTATICA

La valvola termostatica (chiamata anche " termovalvola ") è un dispositivo che permette di regolare il flusso di acqua calda in ingresso di un calorifero in base alla temperatura che si desidera raggiungere in un dato ambiente. Grazie ad un particolare dispositivo è possibile impostare la temperatura della singola stanza (ad esempio 20° C) in cui è installato il radiatore e la valvola andrà ad aumentare o diminuire la portata di acqua calda.
L'elemento principale della valvola termostatica è il dispositivo di comando contenente uno specifico liquido termostatico.

Se la temperatura in ambiente è più alta di quella pre-impostata (ad es. 20° C), la sonda collegata al dispositivo di comando fa sì che il liquido termostatico aumenti di volume provocando lo spostamento dell'attuatore (corpo cilindrico simile ad un tappo), il quale a sua volta riduce la sezione di passaggio dell'acqua calda (e quindi la portata), consentendo di convogliare l'acqua rimanente verso gli altri radiatori.
Se la temperatura in ambiente è più bassa di quella impostata, si verifica il processo inverso.
Tramite una "manopola" chiamata testina termostatica è possibile impostare la temperatura desiderata nell' ambiente.

M&PF la valvola termostatica

Ruotando la testina si possono impostare i valori di temperatura che si desiderano; si hanno 5 temperature preimpostabili, oltre alla posizione antigelo e lo 0 (chiusura totale).

Non ci si deve sorprendere, se toccando il calorifero lo si avverte tiepido o freddo nella parte inferiore, poichè le interruzioni di calore stanno a significare che la temperatura impostata tramite la testina della valvola termostatica è stata raggiunta.
Il raggiungimento di questi valori di temperatura è comunque vincolato alle caratteristiche dell'impianto di riscaldamento.

Le valvole termostatiche non devono essere coperte da mobili, copritermosifoni, tende od altri oggetti; la testa termosensibile, infatti, avvertendo una temperatura maggiore in quel punto per effetto
dell'accumulo di calore, interromperà il flusso di acqua calda nel calorifero anche se, in realtà, nell'ambiente da riscaldare non è stata raggiunta la temperatura programmata. Quando le finestre sono
aperte bisogna chiudere la valvola, altrimenti l'aria fredda ne provoca l'apertura completa, il radiatore scalda alla massima potenza ed il calore si disperde attraverso la finestra aperta. In caso di lunghi
periodi di assenza o di stanze non utilizzate, è possibile abbassare la temperatura nelle varie stanze avendo l'accortezza di tenere tutte le porte delle camere interessate ben chiuse.
Nel periodo estivo è consigliabile tenere le teste termostatiche alla massima apertura (5) per evitare che l'inattività della valvola consenta alle impurità presenti nell'acqua del circuito di riscaldamento di
impedirne in seguito il corretto funzionamento. Ricordatevi che le teste termostatiche a differenza dei contatori calore, possono essere influenzate da diversi fattori esterni (raggi solari, apparecchiature che emettono calore, ecc.), ecco quindi la necessità per ogni Utente di fare esperienza effettuando regolazioni di prova stanza per stanza.

La testina termostatica con sonda a distanza

In particolari casi, per garantire un corretto funzionamento del calorifero è necessario installare una testina termostatica con sonda a distanza. Le situazioni più classiche possono essere:
- radiatore incassato sotto mensola di marmo
- radiatore chiuso parzialmente da mobili di grosse dimensioni
  o copritermosifoni
- radiatore dietro tendaggi di tessuto pesante.
Come è facile intuire in questi casi la valvola termostatica rimane influenzata da una temperatura molto superiore a quella realmente presente al centro della stanza e quindi inizierà a "chiudere" il termosifone con anticipo rispetto a quanto sarebbe richiesto dalla reale temperatura ambiente; in linea generale quindi deve essere garantita un ottima circolazione d'aria intorno alla testina termostatica per favorire il suo miglior funzionamento.
In ogni caso se non fosse possibile liberare la termovalvola dall'eccessivo calore, si possono installare delle testine con sonda remota e cioè la stessa valvola ma dotata di un sensore applicato a qualche metro di distanza, collegato tramite un capillare alla testina termostatica; con questo escamotage è possibile rilevare la temperatura in un punto areato della stanza e quindi avere una regolazione precisa della temperatura.

M&PF valvola termostatica - La testina termostatica con sonda a distanza

La testina cronotermostatica digitale

Perché installare una testina cronotermostatica digitale al posto di una meccanica?
Le testine cronotermostatiche digitali consentono di evitare ulteriormente gli sprechi e migliorare il comfort, stabilizzando la temperatura a livelli differenti nei diversi locali, a seconda delle necessità. In particolare, si possono programmare i tempi di accensione e spegnimento e si può scegliere la temperatura desiderata per fascia oraria.

Il riscaldamento di ciascuna singola stanza diventa così perfettamente fruibile ed adattabile ad ogni realtà e necessità specifica.

L'utilizzo di un microprocessore dedicato nelle valvole termostatiche digitali garantisce elevata precisione (0,5°) e grande velocità d'intervento rispetto alle variazioni di temperatura.
Il costo iniziale da affrontare è maggiore ma l'investimento garantisce un rientro della spesa più rapido rispetto alla soluzione della testina manuale e il comfort è decisamente maggiore.

Faq - Di seguito alcune tra le domande più frequenti:

1. Se il radiatore è metà caldo e metà freddo la testa termostatica sta lavorando correttamente?
SI la testa termostatica sta lavorando bene perché sta fornendo la minima quantità d'acqua necessaria in quel momento della giornata e sta sfruttando al massimo il salto termico del fluido aumentando il delta T e abbassando la portata.

2. Perchè in alcuni casi non raggiungo la temperatura ambiente voluta con la termostatica?
In alcune occasioni il radiatore si trova ad essere coperto da copriradiatori, pesanti tendaggi o semplicemente in posizioni non ottimali o facilmente raggiungibili, è per questo che esistono regolatori termostatici che permettono di rilevare la temperatura in una posizione diversa da quella in cui si trova il radiatore ottenendo una corretta regolazione della temperatura nell'ambiente.

3. La testa termostatica si può montare in qualsiasi posizione?
NO, pur essendo molto flessibile deve pur sempre rispondere alle leggi della fisica e dei fluidi e perciò deve essere in grado di sentire correttamente la temperatura nel locale in cui è installata. Deve essere montata in posizione orizzontale al fine di percepire correttamente la temperatura.

4. Le valvole termostatiche sono rumorose?
NO, se installate correttamente sono apparecchi molto silenziosi visto che non contengono organi di movimento (tipo ingranaggi) che causano rumori.

5. Perché le valvole termostatiche a volte "fischiano"?
Questo fenomeno si genera quando la pressione differenziale aumenta oltre un valore limite. Secondo il VDMA (Norme tecniche dell'Associazione Tedesca fra le Industrie Meccaniche per la progettazione ed il bilanciamento di impianti di riscaldamento con radiatori corredati di valvole termostatiche) questo limite è 0,2 bar. Questo fenomeno è causato da una cattiva regolazione a monte dell'impianto. Per ovviare a questo problema, dopo aver correttamente tarato l'impianto ed i singoli radiatori per mezzo di valvole di bilanciamento e detentori, si possono prevedere dispositivi autoregolanti come il Regolatore di Pressione Differenziale che installato a monte di un gruppo di valvole (colonna montante di distribuzione) permette di tarare la pressione differenziale richiesta e mantenerla sempre uguale anche se la maggior parte delle valvole nell'impianto si sono chiuse.

6. La testa termostatica è un meccanismo ON/OFF o modulante?
NON è un meccanismo ON/OFF ma modulante perché il sensore essendo continuamente a contatto con la temperatura del locale è continuamente in movimento e tende a trovare una situazione di equilibrio con la temperatura della stanza.

7. La testa termostatica ha bisogno di energia elettrica per funzionare?
NO è un meccanismo autonomo che non necessita di nessuna energia esterna per funzionare, basta montarla sulla valvola e lei comincia a lavorare.

8. Posso montare la testa termostatica sul ritorno del radiatore?
NO, a meno che non si disponga di una valvola a flusso contrario. Montando una normale valvola termostatica sul ritorno si rischia che la regolazione della temperatura non sia corretta perché il flusso dell'acqua potrebbe creare delle spinte indesiderate sull'otturatore portandolo alla chiusura quando non è necessario o rendendo rumorosa la valvola.

9. Perché è consigliabile aprire completamente la testa termostatica (temperatura massima) a fine stagione?
Per evitare il deposito di particelle di sporco nella sede della valvola.

10. Posso bloccare o limitare il campo di temperatura in una testa termostatica?
SI, tutti i prodotti termostatici hanno entrambe le possibilità. Con una semplice operazione di pochi secondi si può decidere se limitare il campo di temperatura verso il basso (al cliente viene impedito di abbassare troppo la temperatura sbilanciando il rendimento energetico del condominio), verso l'alto (al cliente viene impedito di riscaldare troppo l'ambiente con aggravio dei consumi comuni) o se dare un campo di lavoro che eviti entrambi i fenomeni ma lasci libertà di regolazione al cliente (es. da 17 °C a 20 °C).

11. Che temperatura massima posso avere in casa?
Secondo l’attuale legge vigente la temperatura massima consentita nell’abitazione (la media delle temperature dei locali) è di 20° con una tolleranza di +/-2°.

10. Credo di avere aria nei caloriferi, come posso averne la certezza?
Se è presente aria nel calorifero, quest’ultimo avrà una parte completamente fredda in senso verticale e non orizzontale(ad es. potrebbero essere freddi solo alcuni elementi nella parte opposta alla testina termostatica), se sono presenti valvole di sfogo sarà sufficiente impostare la testa termostatica sul valore "0" e aprire la valvola di sfogo fino a che dalla stessa non uscirà più aria ma soltanto acqua. Chiudere la valvola di sfogo e reimpostare la testina sul valore desiderato. Se al termine di questa operazione il calorifero non dovesse ancora funzionare sarà necessario fare richiesta di un intervento tecnico al proprio manutentore.

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