M&PF

M&PF contabilizzazione del calore

IL RIPARTITORE

Principio di funzionamento:

É lo strumento elettronico che permette di contabilizzare l'effettivo consumo di ciascun termosifone.
Il supporto in alluminio ad alta conducibilità su cui è installato, poggiando sugli elementi del calorifero fa si che la sonda posta sul retro dell'apparecchio ne rilevi la temperatura. Un'altra sonda posta nella parte anteriore del ripartitore registra la temperatura ambiente.
L'apparecchio esegue un monitoraggio continuo delle due temperature (ambiente e radiatore) ed integra tale differenza nel tempo, tenendo conto di opportuni fattori correttivi.
I ripartitori infatti, una volta installati vengono parametrizzati, ovvero configurati in base alla effettiva potenza termica del radiatore su cui effettueranno la misurazione.*
È importante ricordare che il ripartitore non misura nessun parametro fisico (come una bilancia i kg o una pompa di benzina i litri) ma mostra degli algoritmi matematici. Essi rappresentano il valore proporzionale rispetto al consumo di riscaldamento totale dell'edificio. Ne consegue che il consumo totale del vostro appartamento potrà essere calcolato solamente attraverso i valori espressi da tutti gli altri ripartitori che saranno presenti anche nei restanti appartamenti che compongono l'edificio.
Non necessita di cablaggi ed è alimentato da una speciale batteria al litio che ne garantisce il funzionamento per 10 anni.

M&PF ripartitore calore
M&PF ripartitore calore

* eventuali fonti di calore esterne derivanti ad esempio dall'utilizzo di un forno, un camino o una stufetta elettrica non falsano il rilievo del riparitore, che commuterà il rilievo ad un solo sensore



Il ripartitore va installato in una posizione ben precisa in base alle caratteristiche del calorifero: di norma al 75% dell'altezza e centrale rispetto alla larghezza (qualora gli elementi fossero dispari si procede con un elemento di scarto più vicino alla valvola termostatica). Fanno eccezione gli scaldasalviette spesso presenti nei bagni: in questo caso l'altezza rimane al 75% mentre rispetto alla larghezza va installato lateralmente, accostato al montante su cui è presente la valvola termostatica (mandata). Qualora un calorifero superi i 3000 mm di larghezza sarà necessario installare 2 ripartitori sullo stesso posizionati rispettivamente a 1/4 della larghezza totale.
Gli apparecchi devono essere conformi alla norma EN 834, a garanzia di caratteristiche costruttive e qualitative standard.


Trasmissione e rilievo letture:

I ripartitori registrano giorno per giorno il consumo effettuato dal calorifero e immagazzinano i dati. A fine stagione termica, un tecnico M&PF senza necessità di entrare nell'appartamento potrà effettuare la lettura degli stessi a distanza tramite un pc portatile e una pen drive usb radio. Il trasferimento dati (di norma uno ogni anno) attiva la comunicazione radio SOLO in fase di lettura per 0,3 secondi, 868 MHz, 10 mW quindi senza nessun tipo di rischio per la salute ne inquinamento dovuto alle onde elettromagnetiche.

Questa soluzione evita all'utente finale l'incombenza di un appuntamento in loco per la lettura e la presenza di estranei in casa.

Inoltre è possibile conoscere la lettura parziale di qualsiasi giorno dell'anno senza dover fare letture intermedie.

Per evitare qualsiasi tipo di manomissione, l'apparecchio è sigillato con un piombino e nel caso in cui venga rimosso dalla posizione prestabilita registra data e ora dell'alterazione che viene comunicata.

Faq - Di seguito alcune tra le domande più frequenti:

1. Quale unità di misura è associata agli scatti dei ripartitori?
I ripartitori sono realizzati secondo una norma UNI EN 834, la quale chiarisce che i conteggi dei ripartitori sono proporzionali all'energia emessa dai radiatori, sotto specifiche condizioni di funzionamento. Pertanto, l'unità di ripartizione (lo scatto) è adimensionale.
L'equità nella ripartizione è garantita dal fatto che tutti i ripartitori devono essere della stessa marca e modello (quindi alta ripetibilità della misura) e installati con le medesime regole, secondo la norma UNI di riferimento.

2. Qual è la differenza tra ripartitore a due sensori ed ad un sensore?
Il ripartitore effettua il conteggio del consumo attraverso il rilievo della differenza tra la temperatura media del radiatore e la temperatura dell'ambiente. Nel caso di procedimento ad un sensore, il ripartitore rileva la temperatura superficiale del radiatore e considera fissa a 20°C la temperatura ambiente. Il ripartitore a due sensori, oltre a rilevare la temperatura superficiale del radiatore, rileva anche la temperatura dell'aria, ma commuta automaticamente al funzionamento ad un sensore quando la temperatura ambiente è falsata per diversi motivi (copri termo, indumenti appoggiati sopra, tentativo di manomissione, ecc).

3. >I ripartitori si possono manomettere?
I ripartitori sono costruiti con diverse protezioni antimanomissione; in caso di forzatura o di rimozione dell’apparecchio dal calorifero, oltre alla rottura del sigillo di plastica, il sistema memorizza la data e l'ora della manomissione che verranno trasmesse insieme alla lettura radio di fine stagione con un opportuno codice di errore.

4. Quanto sono frequenti e intense le emissioni radio?
I ripartitori in trasmissione radio walk-by (senza centralina), comunicano solo quando interrogati dall'operatore (di norma una volta l'anno) con un’intensità più di 100 volte inferiore ad un telefono cellulare (10 mW per meno di un secondo). In presenza di centraline installate nel vano scala le comunicazioni tra l’apparecchio e la centralina salgono a 8 al giorno per tutti i giorni dell’anno, con unì’intensità di trasmissione analoga a quella precedentemente citata.

5. Se ho un ripartitore installato vicino a una fonte di calore la lettura verrà falsata?
No. L'utilizzo di due sonde di temperature fa si che dal momento che nella stanza si presenti un aumento di temperatura anomalo il sensore di temperatura ambiente si scolleghi facendo funzionare solo il sensore di temperatura radiatore.

6. Come sono alimentati i ripartitori?
I ripartitori sono alimentati tramite batteria al litio incorporata della durata garantita di dieci anni.

7. Perchè trascorsi i dieci anni si sostituisce tutto il ripartitore e non solo la batteria?
Questo avviene principalmente per due motivi: primo dal punto di vista prettamente economico risulta più conveniente in termini di costo la sostituzione dell'intero apparecchio, rispetto alla sola sostituzione della batteria scarica. Secondo nella società odierna un oggetto elettronico trascorsi dieci anni è da considerarsi obsoleto e quindi da sostituire con un prodotto migliore e più aggiornato.

M&PF

M&PF fa parte della rete NUOVE ENERGIE

Rete Nuove Energie

Via Renzo Cattaneo 15 – 10093 Collegno (TO)

M&PF S.r.l.
Management & Preservation Fuels


Via Livorno 60 - 10144 - Torino
c/o Parco Scientifico Tecnologico per l'Ambiente Environment Park
Environmnt park

Tel. +39 011.22.58.208 - Fax +39 011.22.58.209

e-mail: info@mepf.it

p.iva 09140610016    |   privacy    |

IPSNet Internet Provider Torino CREDITS HTML5 responsive
IPSNet Internet Service Provider Web Agency Torino

CREDITS - IPSNET.IT

Sito: IPSNet - Internet Service Provider

Url: http://www.ipsnet.it

Copyright: © 1995-2015 IPSNet by Revenge S.r.l.

Server Housing: IPSNet by Revenge S.r.l.

Network Solution: IPSNet by Revenge S.r.l.

Web Contents: M&PF S.r.l.

Web Usability: IPSNet by Revenge S.r.l.

Web Engineering: IPSNet by Revenge S.r.l.

Web Application: IPSNet by Revenge S.r.l.

Web Design: IPSNet by Revenge S.r.l.